lunedì 27 marzo 2017

"ISIS: ATTORI E REGISTI DEL TERRORISMO INTERNAZIONALE" DI PAOLO SENSINI A CASAGGì...




Terrorismo e Isis: da tempo sui mezzi d’informazione non si parla d’altro, anche in seguito agli ultimi attentati in alcune capitali europee. Concetti declinati in tutte le maniere possibili e immaginabili, soprattutto riferendosi alle guerre combattute nel Vicino e Medio Oriente.

Ma conosciamo tutta la verità? Abbiamo davvero tutte le informazioni per esprimere un giudizio preciso? Quelle che leggiamo sui giornali o ascoltiamo in tv corrispondono alla realtà dei fatti oppure sono menzogne? È possibile che gli uomini di governo dell’occidente stiano sfruttando il terrorismo, che non cessano di calunniare come se fosse l’origine di tutti i mali, per ottenere un potere straordinario nei confronti della società?

Che cos’è dunque il cosiddetto terrorismo internazionale (Al-Qa’ida, ISIS, Jabhat al-Nusra, Boko Haram, al-Shabaab, etc.)? Ma, soprattutto, chi ne trae beneficio?

Sono queste le domande fondamentali a cui il libro di Paolo Sensini, dopo aver vagliato un’imponente mole di materiali e documenti originali, risponde per la prima volta in maniera esaustiva e completa.

E lo fa mettendo finalmente in luce la totalità degli aspetti che riguardano i mandanti, i registi, gli attori e le pratiche di quella che definisce come strategia del caos.

In questo scenario anche l’Islam e le sue centrali ideologiche, su cui si sono versati fiumi di parole senza mai toccare il cuore del problema, assumono un significato e dei contorni molto più chiari e definiti. Ne emerge così un quadro sconvolgente, ma allo stesso tempo necessario, per capire e orientarsi nel mare tempestoso in cui ci troviamo a vivere.

GIOVEDì 13 APRILE 2017
ore 20 cena sociale - ore 21 presentazione
con l'autore Paolo Sensini
CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37

"SALVA FIRENZE": CASAGGì VOLANTINA NEI QUARTIERI...



"Salva Firenze": volantinaggi a tappeto nei quartieri della città. Casaggì si mobilita con ogni mezzo contro spaccio, delinquenza e immigrazione incontrollata. Riprendiamoci le nostre strade. Adesso.

CASAGGì: PETIZIONE PER SALVARE LE CASCINE DA SPACCIO, DEGRADO E PROSTITUZIONE. PORTEREMO LE FIRME A NARDELLA...


La destra identitaria ha lanciato una petizione ed una piattaforma di proposte per riqualificare il parco delle Cascine. Le firme saranno consegnate nelle mani del sindaco Nardella. Prosegue la campagna “SALVA FIRENZE”
Matteo Renzi aveva promesso di “trasformare Le Cascine nel Central Park italiano”, polmone di Firenze e punto di riferimento della città per lo sport e il tempo libero. Il sindaco Nardella, invece, ha promesso “una totale riqualificazione delle periferie”. Oggi Le Cascine sono l’epicentro del degrado fiorentino, ma le Istituzioni fanno finta di nulla o si limitano a qualche retata show per bucare i video, ma senza soluzioni di lunga durata. Pretendiamo che le promesse siano mantenute.
Abbiamo lanciato una petizione in rete, che proseguiremo anche nelle strade della città. Consegneremo le firme nelle mani di Nardella.
Alcune delle nostre proposte per riqualificare il parco delle Cascine:
STOP ALLO SPACCIO DI DROGA
Il parco non deve essere una piazza di spaccio dove si compra droga a tutte le ore del giorno e della notte. Le forze dell’ordine devono essere dotate dei mezzi per far rispettare la legge e presidiare costantemente l’area. Chi spaccia droga deve essere arrestato e, se straniero, rimpatriato.
STOP AL DEGRADO
Matteo Renzi aveva lanciato i “percorsi di footing sensoriale” nel parco, dove si poteva correre tra gli odori floreali. Oggi l’unico odore presente è quello della spazzatura delle discariche abusive a cielo aperto e dei rifiuti abbandonati. Perché non si impediscono questi scempi?
STOP ALLA PROSTITUZIONE
Lo sfruttamento della prostituzione è attivo 24 ore su 24, spesso a ridosso delle strutture sportive frequentate da bambini. Se lo sfruttamento della prostituzione è un reato, deve essere punito.
STOP AI VENDITORI ABUSIVI
Il mercato delle Cascine è stato per anni il più importante della città. Oggi è invaso dai venditori abusivi, che danneggiano i venditori ambulanti regolari e smerciano oggetti rubati sotto gli occhi di tutti. Riproponiamo il “patto mercatale”, con stewards che facciano da deterrente e controllino il mercato.
RIQUALIFICARE L’IPPODROMO
Nel parco ci sono due ippodromi, lasciati in eredità a Firenze dalla famiglia Pazzi con un vincolo che ne vietava la ridestinazione. Uno dei due (il Visarno) è diventato una sala per le slot-machine, mentre l’altro (Le Mulina) è stato affidato ad una società italo-cinese che lo ha mandato in malora. La Magistratura ha indagato 5 persone in seguito alle denunce fatte dal consigliere comunale Francesco Torselli, di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.

CINEFORUM CON "ALDO MORO, IL PRESIDENTE" A CASAGGì...


CASAGGì: “DASPO URBANO” E “RETATE SHOW” BUCANO IL VIDEO, MA NON SALVANO FIRENZE...



Osserviamo con un certo rammarico che la giunta Nardella vorrebbe combattere le vergognose derive della microcriminalità e dello spaccio con il “daspo urbano” e le “retate show”, mostrando ancora le contraddizioni di un buonismo che corre ai ripari senza avere la mentalità e la volontà per affrontare la situazione. 

Il “daspo urbano” è un provvedimento totalmente inutile, che nei giorni scorsi è stato utilizzato per allontanare uno spacciatore da Santo Spirito, con la certezza che quest’ultimo continuerà a delinquere in un altro rione. 

Le “retate show”, allo stesso modo, devono essere accompagnate da un costante monitoraggio del territorio. Nei giorni scorsi, in seguito all’uscita di un video su “Il sito di Firenze” che mostrava lo spaccio dell’eroina in pieno giorno, è stato effettuato un blitz nel parco delle Cascine che ha portato all’arresto di alcuni spacciatori e al sequestro di un grosso quantitativo di droga. La situazione era conosciuta da tutti i fiorentini, che la denunciavano da anni: perché si agisce soltanto dopo l’uscita di un video che fa il giro del web? Perché si ricorre alle retate in grande stile quando basterebbe presidiare costantemente il parco e controllarlo ogni giorno, dotando gli agenti degli strumenti per far rispettare la legge? 

Questi provvedimenti non bastano e non hanno alcuna possibilità di successo, perché sono la reazione debole di una sinistra buonista che deve correre ai ripari, ma non ha la mentalità e la volontà di risolvere i problemi. E questo perché la criminalità scompare quando scompaiono i criminali, cioè quando chi delinque viene espulso, rimpatriato o mandato in galera. 

Ma fare questo significherebbe mettere in discussione il progetto di sostituzione etnica, con il grande business che ne consegue, messo in piedi proprio dalla sinistra di governo e dalle sue cooperative, quindi si preferisce spostare i delinquenti da un quartiere all’altro o fare notizia per qualche ora sui giornali, lasciando le nostre strade, le nostre piazze e i nostri parchi nelle mani di criminali stranieri che non dovrebbero neanche calpestare il suolo italiano.

domenica 19 marzo 2017

PRESENTAZIONE DI "FELDPOST" E SERATA SU LEON DEGRELLE A CASAGGì...


VENERDì 31 MARZO 2017
ore 20 cena sociale 
ore 21 conferenza con Maurizio Rossi
"Feldpost - Appunti del soldato politico Leon Degrelle"
CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37

Prima fedele traduzione italiana del libro pubblicato in Belgio, nel 1944 dalle edizioni del partito rexista. Il testo era rivolto all'allevamento politico e spirituale della gioventù legionaria rexista, la stessa che stava affollando gli uffici di reclutamento tedeschi per partecipare alla guerra europea contro i sovietici.

Feldpost raccoglie le rapide riflessioni, le brucianti idee, i vivi sentimenti, che Léon Degrelle volle mettere per iscritto nel mezzo dei feroci combattimenti che lo videro protagonista sul Fronte dell'Est, tra la fine del 1941 e gli inizi del 1942. È il guerriero dell'Europa che scrive e parla con la limpida convinzione che gli immensi sacrifici consumati in quella guerra rivoluzionaria creino le migliori condizioni per l'affermazione di uomini spiritualmente nuovi e politicamente rinnovati.

Attraverso la durezza della lotta e il dominio assoluto dello spirito sul corpo emergeranno gli uomini di cui l'Europa ha bisogno, manifestazioni di assoluta purezza, di vera forza, di vero eroismo. È la metafisica della guerra secondo Léon Degrelle.


CASAGGì: SALA GREMITA PER MARCELLO VENEZIANI E "ALLA LUCE DEL MITO"...


Sala gremita, a Casaggì, per la graditissima presenza di Marcello Veneziani a Casaggì. Una magnifica presentazione di "Alla luce del mito", all'insegna delle origini e del destino della Civiltà.

VOLANTINAGGI DI AZIONE STUDENTESCA CONTRO L'ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO...



Mattinate intense di volantinaggi per i ragazzi di Azione Studentesca Firenze, che hanno lanciato la campagna di sensibilizzazione contro le derive dell'alternanza scuola-lavoro. Nella foto, davanti all'Istituto Russell-Newton di Scandicci e al Cavour-Pacinotti di Firenze. 

SALVA FIRENZE: PROSEGUE SENZA SOSTA LA CAMPAGNA DI CASAGGì...



CINEFORUM A CASAGGì CON "IL FAVOLOSO MONDO AMELIE"...


SALVA FIRENZE, CON CASAGGì!


Migliaia di adesivi e decine di migliaia di volantini. Saremo in ogni quartiere, alla porta di ogni casa, in tutte le strade della nostra città. Perché questa è casa nostra e noi la difendiamo. Salva Firenze, con noi. 

"SALVA SAN LORENZO": AZIONE DI CASAGGÌ CONTRO IL DECLINO DEL RIONE STORICO.



"SALVA SAN LORENZO": AZIONE DI CASAGGÌ CONTRO IL DECLINO DEL RIONE STORICO.
Ieri sera i militanti di Casaggì hanno effettuato un blitz nel rione di San Lorenzo, cuore del centro storico fiorentino trasformato in ghetto etnico, affiggendo centinaia di locandine casa per casa e incontrando i residenti. Un quartiere abbandonato al degrado, alla microcriminalità e alla prepotenza di clandestini e delinquenti.
"Questo quartiere ha perso ogni traccia di quella fiorentinità che lo ha caratterizzato per secoli. L'immigrazione incontrollata, accompagnata dalle scelte ipocrite e buoniste delle amministrazioni comunali targate Partito Democratico, lo hanno reso un ghetto etnico del tutto uguale ad una Kasba araba o ad sobborgo del centro Africa".
"A pochi metri dalle Cappelle Medicee e dal Mercato Centrale della nostra città si parlano lingue sconosciute, si aprono centinaia di attività gestite da stranieri, si vive nel degrado. I reati si moltiplicano anno dopo anno: spaccio di droga, furti, aggressioni e stupri sono all'ordine del giorno, mentre i fiorentini fuggono in periferia".
"Salvare San Lorenzo significa restituire a questo rione un profilo familiare, vivere le sue strade, sostenere le sue attività sane, tutelarne patrimonio e identità, pretendere il rispetto delle regole per evitare che diventi un microcosmo chiuso e inaccessibile. È casa nostra: riprendiamocela!"

UN 8 MARZO DIVERSO, ALL'INSEGNA DELLE DONNE VERE...


CINEFORUM CON "THE LADY" A CASAGGì...


BLITZ DI CASAGGì NEL RIONE DI SANTA CROCE E SOTTO PALAZZO VECCHIO: “LIBERIAMO I NOSTRI QUARTIERI DA SPACCIATORI E CRIMINALI”.





BLITZ DI CASAGGì NEL RIONE DI SANTA CROCE E SOTTO PALAZZO VECCHIO: “LIBERIAMO I NOSTRI QUARTIERI DA SPACCIATORI E CRIMINALI”.
Si è svolto ieri sera il blitz dei militanti di Casaggì Firenze che apre la campagna “SALVA FIRENZE”, una mobilitazione generale della destra fiorentina contro il proliferare della microcriminalità nel centro storico. Un’azione iniziata nel rione di Santa Croce e conclusa, simbolicamente, sotto Palazzo Vecchio.
Abbiamo scelto di presidiare simbolicamente, con una delegazione e per una sera, il rione di Santa Croce, dove da anni si moltiplicano le piazze di spaccio a cielo aperto e dove, nelle ultime settimane, i cittadini ci hanno segnalato aggressioni e furti. Abbiamo affisso e distribuito centinaia di volantini, casa per casa, per ribadire la nostra totale contrarietà al progressivo declino del nostro centro storico, ormai nella mani di immigrati clandestini, delinquenti e spacciatori.
Gli episodi di criminalità, infatti, sono allarmanti: spaccio di droga, furti, tentati stupri, risse e aggressioni sembrano essere diventati il pane quotidiano di un centro storico lasciato a se stesso da un’amministrazione comunale troppo impegnata ad accogliere finti profughi e trasformare Firenze nel parco giochi del turismo di massa e delle multinazionali, mentre i fiorentini fuggono e proliferano i venditori abusivi e le attività di basso livello gestite da stranieri. Anche per questo abbiamo scelto di concludere la nostra azione militante sotto Palazzo Vecchio, sede del consiglio comunale.
Riteniamo essenziale uno scatto d’orgoglio che ci riporti nelle strade, per riprendere possesso dei nostri vicoli e delle nostra piazze, per tornare a popolare e vivere i nostri rioni, per tutelare le nostre attività storiche e i nostri spazi di interazione sociale. Il cuore pulsante della nostra città non può e non deve essere abbandonato.

martedì 28 febbraio 2017

CASAGGì LANCIA LA CAMPAGNA "SALVA FIRENZE"...



COMBATTI LO SPACCIO E LA CRIMINALITA’

Quando tramonta il sole la città delle mille vetrine e dei mille monumenti lascia il passo alla Firenze del degrado e della microcriminalità: spaccio e consumo di droga, vicoli trasformati in orinatoi a cielo aperto, aggressioni, furti e stupri sembrano essere diventati la triste realtà di un centro storico dimenticato dalle Istituzioni e abbandonato dai fiorentini. Pretendiamo che il cuore della nostra città sia controllato e tutelato nella sua totalità e non soltanto nelle strade dello shopping griffato: la nostra Firenze è quella delle piazze e dei rioni da vivere in sicurezza, di giorno e di notte.


RESPINGI L’IMMIGRAZIONE

La grande maggioranza dei reati che abbiamo denunciato sono opera di immigrati, spesso clandestini senza documenti di identità e permessi di soggiorno ai quali viene concesso di delinquere nella totale impunità. Il nostro centro storico, che anche l’Unesco ha minacciato di eliminare dal prestigioso elenco dei siti considerati “patrimonio dell’umanità”, è ostaggio di un’invasione che riflette le sorti di una Nazione alla mercé degli stranieri: venditori abusivi ad ogni angolo, mini-market e attività commerciali di pessimo livello che non rispettano le regole, rom che molestano i passanti, bivacchi di sbandati che degradano le piazze, interi quartieri trasformati in ghetti etnici dove le regole della kasba si mescolano ai dialetti del centro Africa. Respingere l’immigrazione significa nutrire quel senso di appartenenza che ci porta a pretendere il rispetto della nostra identità, delle nostre tradizioni, dei nostri costumi e dei nostri paesaggi. Non è xenofobia, ma buon senso. Questa è casa nostra: i nostri antenati l’hanno costruita e difesa e non permetteremo a nessuno di contaminarla o distruggerla.

MANGIA, COMPRA, VIVI FIORENTINO

Firenze non è immune dalla globalizzazione in atto: le multinazionali proliferano, mentre le botteghe artigiane chiudono i battenti. Stanno trasformando la nostra città nel parco giochi del Rinascimento, nel grande centro commerciale del turismo di massa, nell’ennesimo supermarket delle cianfrusaglie. Ma, nel nostro piccolo, possiamo ancora fare qualcosa: non restare indifferenti, salvaguardare i nostri sapori e le nostre eccellenze, acquistare i prodotti del nostro territorio, pretendere filiere corte, parlare il nostro dialetto, popolare le strade. Se l’omologazione ci minaccia dobbiamo vivere e incarnare la fiorentinità. Vogliono renderci dei consumatori anonimi, ma noi resteremo i figli di Firenze.

mercoledì 22 febbraio 2017

MARCELLO VENEZIANI A CASAGGì PER PRESENTARE "ALLA LUCE DEL MITO"...


VENERDÌ 18 MARZO ORE 17
MARCELLO VENEZIANI A CASAGGÌ
presenta "Alla luce del mito"
segue cena sociale dalle 20.

Il mito è il racconto sorgivo sulla nascita della vita, del pensiero e del mondo, che si esprime nella parola e nel silenzio, nell’arte e nella preghiera, nel gioco, nel canto e nella poesia elementare della vita.

Non è verità né illusione, abita su un altro piano: è ordine nella bellezza. Sul mito si fondano la storia, la politica, perfino il cinema e la pubblicità; mitico è l’amore e così l’infanzia. Quando però i miti sono negati, crescono al loro posto idoli e surrogati, come quelli che ci circondano oggi.

In questo libro Marcello Veneziani si propone di recuperare la dimensione autentica del mito per porlo al centro dell’esistenza e rispondere così a un desiderio profondo e diffuso di «vita superiore». Dopo la disfatta di religione e filosofia, per compensare lo strapotere della scienza e contendere la sovranità alla tecnica e alla finanza, non resta che affidarsi al «mitopensiero».

Senza miti, infatti, la vita non è affatto più libera, più autonoma, più razionale; solo più povera, più insensata, più labile. All’uomo di oggi – scrive Veneziani – «il mito non offre profitti ma fondamenti, non assicura vantaggi ma significati. Dona bellezza, irraggia gli eventi e illumina i volti».

A CASAGGì PISA SI PRESENTA "SFIDA ALLA TECNOFINANZA"...


AZIONE STUDENTESCA PROSEGUE I VOLANTINAGGI NELLE SCUOLE DI FIRENZE...



CONFERENZA IN RICORDO DEI MARTIRI DELLE FOIBE A CASAGGì...


Si è svolta mercoledì 15 febbraio, a Casaggì Firenze, la conferenza in ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati. Una magnifica serata, nella quale ha preso la parola anche il vide-presidente nazionale del Comitato "10 febbraio" Emanuele Merlino. Il sangue dei nostri fratelli, infoibati perchè italiani dai partigiani comunisti del maresciallo Tito, non sarà mai dimenticato.