domenica 14 maggio 2017

FESTA IDENTITARIA E CONCERTO A CASAGGì CON I DDT...


++ FESTA IDENTITARIA ++
Venerdì 26 maggio
Casaggì Firenze - via Frusa 37

- ore 17 presentazione del Campo Agoghè a cura di Azione Studentesca

- ore 20 cena sociale

- dalle 21 concerto di rock identitaria con i DDT (Dodicesima Disposizione Transitoria)

OTTIMA CONFERENZA CON TARMO KUNNAS A CASAGGì SU "IL FASCINO DEL FASCISMO"...


AZIONE STUDENTESCA LANCIA IL CAMPO AGOGHE': DIBATTITI, SPORT, CONCERTI E COMUNITA’ NEL BORGO COLPITO DAL TERREMOTO...


Azione Studentesca lancia il campo “Agoghè”, una tre giorni nazionale di cultura, attività sportive, dibattiti e performance musicali per tutti gli studenti identitari. L’appuntamento è per il 28-29 e 30 luglio a Leonessa, nella provincia di Rieti.

Dopo un anno frenetico di attività nelle scuole di tutta Italia, con oltre 45 realtà militanti che si sono riorganizzate partendo da zero, abbiamo il piacere di lanciare Agoghè, il campo nazionale dedicato alla formazione dei nostri attivisti. Pensiero e azione saranno il filo conduttore di questo momento condiviso: le conferenze si alterneranno alla pratica delle arti marziali e ai laboratori di formazione, mentre le serate saranno accompagnate dai concerti di musica alternativa. Sarà un’occasione per cementificare lo spirito comunitario che ci lega, per scambiarci opinioni ed esperienze, per dare forma e contenuto ad un percorso politico che da settembre ci vedrà nuovamente protagonisti di una stagione studentesca di lotte e di vittorie.

Il campo nazionale si chiamerà Agoghè, come l’antico “allevamento di anime” praticato a Sparta: la palestra di vita che forgiava i guerrieri, le future mura di una città che fondava la propria ragion d’essere sul senso dell’onore e sullo spirito di milizia. Agoghè, a Sparta, era un momento di condivisione e di elevazione, dove la tempra del combattente assumeva una forma precisa attraverso l’educazione alle lealtà di gruppo, al rispetto di se stessi, al senso di appartenenza e allo spirito di sacrificio. Un richiamo, il nostro, alla missione verticale che ci siamo posti: costruire una nuova classe dirigente, di Uomini e non di burocrati, di soldati politici e non di portaborse. L’ancestrale connessione all’Europa dei nostri antenati, quella della Civiltà e dell’esempio, delle radici e del Sacro, dell’identità e della Tradizione.

Agoghè si terrà a Leonessa, paese colpito dal sisma. Abbiamo scelto questo magnifico borgo, con soddisfazione del suo sindaco, perchè vogliamo offrire un contributo culturale e fisico alla vita dei suoi abitanti, dimostrando loro che la politica non è soltanto quella dei governanti che li hanno abbandonati, ma anche quella dei tanti giovani che si donano per rimettere in piedi questa Nazione. E poi Leonessa è l'esempio dell'Italia che va salvata, quella dei piccoli borghi che raccontano le nostre storie e parlano i nostri dialetti, quella della prossimità e del lavoro manuale, del contatto con la natura, dei rapporti umani ancora fondati sulla reciprocità.

Agoghè non è una passerella per politici in erba, ma un ritorno all’essenzialità dei legami e del superamento di se stessi. Nasce per serrare i ranghi, come nella falange spartana dove ogni scudo è alzato per proteggere il fratello che sta di fianco: ci servirà per costruire un’altra scuola, libera dal dominio del mercato e dalle spietate regole del profitto, dai grigi orizzonti del cemento e dal vortice liquido dell’omologazione globale. E’ un testimone che abbiamo raccolto e che portiamo, ben acceso, laddove si attacca.

PER INFORMAZIONI, PREZZI E PRENOTAZIONI: campo.agoghe@gmail.com 366/2272246


ANCHE CASAGGì IN PIAZZA PER IL CORTEO CITTADINO CONTRO IL DECLINO DI FIRENZE...



Casaggì era presente, con una delegazione e i vessilli tricolori, alla manifestazione cittadina partita da Piazza Santa Croce e incentrata sui temi della lotta al degrado, dell'immigrazione incontrollata e all'abusivismo che la giunta Nardella ha fatto proliferare.

I FUMETTI DI FERROGALICO ALLA LIBRERIA SHERWOOD...


È attivo, presso la Libreria Sherwood Firenze, il "punto fumetto" di Ferrogallico. Un grande progetto grafico e culturale, che conta già due produzioni - dedicate a Sergio Ramelli e alle imprese dell'Alcazar - e altri lavori in cantiere. Passate a trovarci!

sabato 29 aprile 2017

13 MAGGIO: TARMO KUNNAS A CASAGGì PER "IL FASCINO DEL FASCISMO". CONFERENZA DI LIVELLO INTERNAZIONALE...


SABATO 13 MAGGIO ORE 17
Presentazione de "Il fascino del Fascismo"
con l'autore Tarmo Kunnas e l'editore Enzo Cipriano
CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37
dalle 20 segue la cena sociale


Dalla "quarta di copertina":

Il fascismo e il nazionalsocialismo rappresentano, per noi oggi, il male assoluto compiuto consapevolmente. Eppure, nell’Europa tra le due guerre furono in molti, tanto tra l’intellighenzia quanto tra il popolo, a essere attratti dai movimenti fascisti. Perché il fascismo risultò così attraente? E perché calamitò a sé individui dotati di talento e senso critico?

Basandosi su un corpus di scritti letterari, articoli e fonti storiche e filosofiche straordinariamente vasto, Il fascino del fascismo analizza a fondo il trasporto di alcuni intellettuali europei per il fascismo. Lo studio dimostra che il pensiero fascista aveva sostenitori in tutta Europa, anche nei paesi nordici, e non solo nei paesi noti come suoi propugnatori, Germania e Italia. Il fascismo funse da legame tra correnti di pensiero e tendenze proprie dell’epoca: unì arte e religione, antisemitismo e forza vitale, filosofia e letteratura. Ammaliò letterati insigniti del Premio Nobel quali Knut Hamsun e Luigi Pirandello e, per un breve periodo, anche il filosofo Martin Heidegger.

La ricerca si interroga con profondità su come nascano i fenomeni e le ideologie politiche e su cosa sia l’essenza della politica. La volontà di potenza, la manipolazione ideologica e la fede nelle illusioni e nei grandi leader non si celano unicamente nella politica fascista. Anche se sovente lo releghiamo a errore del passato, il fascismo influenza per molti aspetti il mondo d’oggi.

Il professore emerito finlandese Tarmo Kunnas (1942) ha dedicato gran parte della sua attività di studioso all’analisi del pensiero fascista. E' nato nel 1942 a Tampere (Finlandia). Docente universitario, saggista, scrittore, già Professore
Ordinario di Letteratura comparata presso le Università di Jyväskylä, Tampere ed Helsinki, è stato Professore associato presso le Università di Gottinga e di Parigi III (1974/77 e 1997/99), nonché direttore dell’Istituto finlandese di Parigi dal 1989 al 1995. Ricercatore presso la Fondazione Alexander von Humboldt a Monaco di Baviera ed a Friburgo (Brisgovia), Senior Fullbright Scholar presso l’Università di Yale, Kunnas ha diretto in Finlandia molteplici eventi culturali ed è stato collaboratore e critico letterario dell’Helsingin Sanomat oltre che collaboratore della radio finlandese.

SABATO 13 MAGGIO ORE 17
Presentazione de "Il fascino del Fascismo"
con l'autore Tarmo Kunnas e l'editore Enzo Cipriano
CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37
dalle 20 segue la cena sociale

5 MAGGIO: SERATA DI SOLIDARIETA' PER I CAMERATI SOTTO PROCESSO A CASAGGì...


25 APRILE: UN CENTINAIO DI MILITANTI DI CASAGGì COMMEMORANO I CADUTI DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA...




Con un centinaio di militanti, al cimitero di Trespiano, Casaggì ha commemorato i caduti della Repubblica Sociale Italiana. Una cerimonia silenziosa, composta e partecipata per rendere omaggio a chi difese l'onore d'Italia fino all'ultimo respiro. 

AZIONE STUDENTESCA RICORDA I CADUTI DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA...


GAZEBO E VOLANTINAGGI DI CASAGGì PER "SALVA FIRENZE"...




Volantinaggi, gazebo e banchetti in città per la campagna SALVA FIRENZE, che i militanti di Casaggì stanno portando avanti senza sosta e con grande successo. 

sabato 15 aprile 2017

APERTO IL TESSERAMENTO A CASAGGì...




CASAGGì RICORDA GIOVANNI GENTILE: STRISCIONI IN CITTA' E UNA LOCANDINA CON FIORI SUL LUOGO DELL'ASSASSINIO...



FIRENZE: CASAGGÌ e AZIONE STUDENTESCA RICORDANO GIOVANNI GENTILE. STRISCIONI IN CITTÀ E UNA LOCANDINA CON ROSE ROSSE SUL LUOGO DELL'ASSASSINIO.

I militanti di Casaggì e Azione Studentesca hanno voluto rendere omaggio a Giovanni Gentile, filosofo e teorico dello Stato, barbaramente ucciso al Salviatino da un agguato partigiano il 15 aprile del 1944.

Nei due striscioni è stato ribadito il ruolo di Gentile come pilastro della cultura, con il richiamo alla Nazione da anteporre al "partito" e con il riferimento chiaro alla sua opera di costruttore della scuola italiana, con il parallelismo con l'attuale Ministro dell'Istruzione.

Una locandina con una rossa rossa è stata deposta sul luogo dell'omicidio, richiamando ancora una volta le Istituzioni locali al riconoscimento di quella tragica pagina di storia, forse così imbarazzante per i custodi della verità resistenziale da essere stata totalmente omessa.



PAOLO SENSINI PRESENTA IL SUO LIBRO SULL'ISIS A CASAGGì...


Giovedì 13 aprile Paolo Sensini ha presentato il suo libro sull'Isis a Casaggì. Un momento di analisi e di riflessione profonda sullo scenario medio-orientale: i mandanti, i registi e gli attori del terrorismo internazionale. Oltre le verità artefatte dei media occidentali, manipolati da quegli stessi establishment che hanno addestrato i jihadisti allo scopo di rovesciare il regime siriano di Assad. Militanza è anche questo: controcultura, controinformazione, presa di coscienza. E poi vicinanza ai popoli in lotta, alle Nazioni sovrane e alle identità.

AUTODIFESA E ARTI MARZIALI A CASAGGì...


Corsi di arti marziali, ju jitsu brasiliano, autodifesa e thai boxe a Casaggì. Mens sana in corpore sano, attraverso la pratica del combattimento.

VOLANTINAGGI E GAZEBO PER "SALVA FIRENZE"...



Proseguono i volantinaggi e i gazebo informativi per la campagna "Salva Firenze", portata avanti dai militanti di Casaggì in tutte le periferie della città.

sabato 1 aprile 2017

25 APRILE: CASAGGì COMMEMORA I CADUTI DELLA RSI A TRESPIANO...


Anche quest'anno, come da tradizione, porteremo un fiore ai caduti della Repubblica Sociale Italiana. Un gesto silenzioso, composto e doveroso, per commemorare tutti quei ragazzi che hanno combattuto fino all'ultimo respiro per l'onore d'Italia.

MARTEDI 25 APRILE 2017
ORE 10,30 CIMITERO DI TRESPIANO
FIRENZE


LUNEDì 3 APRILE RIUNIONE SERALE PER "SALVA FIRENZE"...


FIRENZE: ANTIFASCISTI TENTANO DI IMPEDIRE VOLANTINAGGIO DI CASAGGì, MA VENGONO RESPINTI E IL LORO STRISCIONE FINISCE NEL CASSONETTO. ORA MINACCIANO DENUNCE.



FIRENZE: ANTIFASCISTI TENTANO DI IMPEDIRE VOLANTINAGGIO DI CASAGGì, MA VENGONO RESPINTI E IL LORO STRISCIONE FINISCE NEL CASSONETTO. ORA MINACCIANO DENUNCE.

I militanti di Azione Studentesca e Casaggì si sono recati presso i Licei Michelangiolo e Castelnuovo di Firenze per un volantinaggio sul tema dell’alternanza scuola-lavoro. Dopo pochi minuti si sono manifestati gli antifascisti del Collettivo che, minacciando di voler impedire il volantinaggio “con ogni mezzo necessario”, hanno tirato fuori uno striscione riportante la scritta “Casaggì è fascismo. Fuori il fascismo dalle scuole”. Quando, però, dalle parole si è provati a passare ai fatti, i nostri militanti hanno reagito e lo striscione è finito nel primo cassonetto disponibile. I nuovi partigiani, allora, hanno spedito una ragazza a riprenderlo e hanno provato l’ultimo attacco, finendo per prendersi un paio di scappellotti ed entrare a scuola a testa bassa.

Non perderemmo neanche tempo a raccontare simili episodi, perché non ci piace sparare sulla croce rossa, ma siamo costretti a farlo in seguito ad un piagnucoloso comunicato stampa del Collettivo che, non pago della pessima figura fatta, blatera di “violenza fascista” e “studenti aggrediti e mandati al pronto soccorso”. Un comunicato più falso di una frode assicurativa, di un livello che ci fa vergognare al posto loro.

Per gli attivisti dei Collettivi, che al termine del volantinaggio hanno minacciato di andare in Questura a denunciarci, possiamo solo provare una grande pena: sono gli stessi che scrivono “ACAB” sui muri e che giurano morte allo Stato. Non accettiamo lezioni di morale da gente che vorrebbe impedire ad altri di parlare in nome della libertà. Non portiamo alcun rispetto a sfigati che giocano a fare i brigatisti e poi sono costretti ad entrare nei cassonetti, in mezzo alla monnezza, per riprendere i propri striscioni. Non possiamo che deridere chi si dice pronto a combatterci “con ogni mezzo necessario” e poi piange pubblicamente per un ceffone ricevuto.

Perché se si sceglie di vivere contro qualcuno, di impedirgli di parlare, di entrare a scuola e financo di esistere, si deve essere pronti a pagarne le conseguenze. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: la nostra libertà di azione e di parola, se necessario, la difendiamo e la conquistiamo fisicamente.

Fatevene una ragione, pagliacci.


Nella foto una militante antifascista si appresa ad entrare nel cassonetto per riprendere lo striscione smarrito. Quando si dice "rimettere le cose al loro posto"...


LEON DEGRELLE E FELDPOST A CASAGGì...



VOLANTINAGGI A TAPPETO NELLE PERIFERIE PER "SALVA FIRENZE"...