mercoledì 14 giugno 2017

CASAGGì: NO IUS SOLI. BLITZ SU PONTE VECCHIO CONTRO LA SOSTITUZIONE ETNICA...




CASAGGÌ: NO ALLO IUS SOLI. BLITZ SU PONTE VECCHIO, CONTRO LA SOSTITUZIONE ETNICA.

Firenze, 14 giugno 2017

I militanti di Casaggì e Fratelli d'Italia hanno effettuato un blitz nel cuore di Firenze, sul Ponte Vecchio, tra i simboli del patrimonio italiano. Gli attivisti della destra identitaria hanno srotolato un grande striscione con la scritta NO IUS SOLI.


Il riferimento è alla legge sulla cittadinanza che sarà discussa al Senato. Un provvedimento che riteniamo pericolosissimo: l'ultimo e definitivo passo verso la sostituzione etnica del nostro popolo. Il declassamento totale della cittadinanza, ormai relegata a pratica burocratica priva di riferimenti e di obblighi. Il diritto di sangue viene sostituito da quello di transito, in ossequio alla ratio liberista e globale dello sradicamento.

È un provvedimento criminale, in linea con il business dell'accoglienza e il traffico di esseri umani legato alla manodopera a basso costo. Un provvedimento che molti paesi hanno abbandonato dopo aver approvato, perché lesivo dell'identità e dell'equilibrio sociale. Lo Ius Soli è il rovescio dell'accoglienza, che deve essere sempre temporanea e connessa alla volontà di un ritorno nel luogo di origine.

Un provvedimento pericoloso in un tempo di radicalizzazione islamica e di terrorismo, anche perché innesca un meccanismo di sradicamento nel bambino, che deve recidere le proprie radici per diventare "italiano": una situazione simile a quella di molti degli attentatori di questi ultimi due anni, votati all'odio in assenza di riferimenti chiari, nonostante fossero cittadini dei paesi che hanno colpito. Perché un timbro su un pezzo di carta non crea alcuna integrazione e non definisce nessuna appartenenza, come la Francia, il Belgio e l'Inghilterra hanno tristemente dimostrato.

Questa opera di ingegneria sociale rischia di creare una catastrofe e di spingere l'Italia verso conflitti etnici senza precedenti. Cari senatori, avete la responsabilità politica del futuro della nostra Nazione, che avete già contribuito a mettere in ginocchio: non datele il colpo alla nuca.

NO IUS SOLI: LA NOSTRA NAZIONE È SANGUE E SUOLO.

mercoledì 7 giugno 2017

CASAGGì CONTRO LO IUS SOLI: L'ITALIA E' SANGUE E SUOLO...


NO IUS SOLI
La nostra Nazione è sangue e suolo.

Contro la sostituzione etnica del nostro popolo, voluta da poteri criminali e avallata da camerieri senza vergogna.

Contro il declassamento della cittadinanza, svilita a pratica burocratica e sancita da una marca da bollo.

Contro la trasformazione ipocrita dell'accoglienza in invasione, il business che alimenta il mercato degli schiavi e il folle progetto di una società multietnica.

Per le radici che ci legano a questa Terra, il sangue versato da chi l'ha costruita, il senso di appartenenza che ci impone di difenderla, lo sforzo quotidiano di chi la ama. 

Per la nostra storia millenaria, la sacralità della nostra identità, il rispetto delle nostre tradizioni, dei nostri confini e della nostra integrità di popolo e di comunità nazionale.

CASAGGì PRESENTA "COSA SIGNIFICA OGGI ESSERE DI DESTRA" CON MARCELLO DE ANGELIS...


Le parole della politica, al tempo dell’antipolitica, sono quasi tutte indebolite di significato. C’è in Italia un movimento di successo (il M5s) che, come altri movimenti in passato (dall’Uomo qualunque alla Lega, all’Italia dei Valori) rifiuta le categorie storiche e si dichiara oltre la destra e la sinistra. A capo del partito più rappresentativo della sinistra c’è un uomo che
viene dal Centro ed è accusato di fare politiche di destra. Intanto la destra sembra liquefatta e – come previsto da un uomo di destra quale Montanelli – risulta irriconoscibile dopo lo stravolgimento portato nello scenario politico da un uomo come Berlusconi, che con la destra non aveva nulla in comune.

Ma la destra? Ce n’è ancora bisogno? Pare di sì. Mai prima di ora se n’è parlato così tanto e in modo così inconcludente. Fino a venti anni fa, una destra chiaramente riconoscibile in Italia esisteva. Alla fine, banalmente, era il mondo che si ritrovava nel Msi e
in Alleanza nazionale, semplicemente perché, fino al ‘94, nessun altro in Italia si assumeva il rischio di dichiararsi “di destra”. In giro per il mondo di destre se ne possono trovare varie e di difficile omologazione tra di loro, ma questo è piuttosto dovuto al fatto che le destre, per loro stessa natura, sono un prodotto “tipico”, con tratti peculiari a secondo dei popoli e delle nazioni. Dopo che ad essere stata egemone all’interno del polo di destra, per consenso ma anche per risorse e capacità comunicative, è stata un’aggregazione composta da “destri per caso”, molti dei quali venivano dalla sinistra socialista o comunista, oggi, al netto di una moltiplicazione di gruppi parlamentari di cui non sono chiari i contorni o le strategie, a proporsi come guida è Salvini, leader di un movimento che nasce anti-italiano e che rivendica radici personali di sinistra (era il capo dei “comunisti padani”). 

Forse, in questo Caos, cercare di ridisegnare un perimetro che abbia una coerenza dottrinaria, storica e valoriale della Destra può apparire quasi velleitario, ma non per questo meno necessario e forse persino meritevole.


GIOVEDÌ 8 GIUGNO 2017
ore 20 cena sociale
ore 21 Marcello De Angelis presenta "Cosa significa oggi essere di destra?"
CASAGGÌ FIRENZE - VIA FRUSA 37

AZIONE STUDENTESCA RICORDA GIOVANNI FALCONE...


CASAGGì RICORDA DOMINIQUE VENNER...


AZIONE STUDENTESCA VERSO IL CAMPO AGOGHE'...






GAZEBO, VOMANTINAGGI E AFFISSIONI: LA PRATICA QUOTIDIANA DELLA MILITANZA A CASAGGì...




 

CASAGGì: SOLIDALI CON LA "TERRA DEI PADRI" DI MODENA, VITTIMA DI UN ATTENTATO ANTIFASCISTA...



CASAGGÌ: ATTENTATO INCENDIARIO ANTIFASCISTA AL CIRCOLO "LA TERRA DEI PADRI" DI MODENA. I ROGHI NON FERMERANNO LA MARCIA: FEDELTÀ È PIÙ FORTE DEL FUOCO.

Esprimiamo la massima solidarietà ai fratelli modenesi per il vile attentato subito questa notte alla sede de La Terra dei Padri. Un rogo infame, di matrice antifascista, che ha cercato di incenerire un circolo inaugurato nel mese di gennaio e già diventato punto di riferimento culturale e militante per le forze non conformi del territorio.


Un episodio che dimostra, ancora una volta, la demenza irrecuperabile di questi miserabili vigliacchi il cui unico scopo, negli ultimi anni, pare essere diventato quello di bruciare libri e attaccare spazi culturali e avamposti di libertà.

Del resto, da chi agisce in conformità con i dogmi della desertificazione morale liberista e mondialista, ci si può aspettare solo questo genere di cose. Quella dell'agguato terroristico, possibilmente con l'aiuto del buio e in assenza di rischi, è una pratica che si trasmettono di generazione in generazione.

Lunga vita agli identitari e ai ribelli.
Fedeltà è più forte del fuoco!

domenica 14 maggio 2017

FESTA IDENTITARIA E CONCERTO A CASAGGì CON I DDT...


++ FESTA IDENTITARIA ++
Venerdì 26 maggio
Casaggì Firenze - via Frusa 37

- ore 17 presentazione del Campo Agoghè a cura di Azione Studentesca

- ore 20 cena sociale

- dalle 21 concerto di rock identitaria con i DDT (Dodicesima Disposizione Transitoria)

OTTIMA CONFERENZA CON TARMO KUNNAS A CASAGGì SU "IL FASCINO DEL FASCISMO"...


AZIONE STUDENTESCA LANCIA IL CAMPO AGOGHE': DIBATTITI, SPORT, CONCERTI E COMUNITA’ NEL BORGO COLPITO DAL TERREMOTO...


Azione Studentesca lancia il campo “Agoghè”, una tre giorni nazionale di cultura, attività sportive, dibattiti e performance musicali per tutti gli studenti identitari. L’appuntamento è per il 28-29 e 30 luglio a Leonessa, nella provincia di Rieti.

Dopo un anno frenetico di attività nelle scuole di tutta Italia, con oltre 45 realtà militanti che si sono riorganizzate partendo da zero, abbiamo il piacere di lanciare Agoghè, il campo nazionale dedicato alla formazione dei nostri attivisti. Pensiero e azione saranno il filo conduttore di questo momento condiviso: le conferenze si alterneranno alla pratica delle arti marziali e ai laboratori di formazione, mentre le serate saranno accompagnate dai concerti di musica alternativa. Sarà un’occasione per cementificare lo spirito comunitario che ci lega, per scambiarci opinioni ed esperienze, per dare forma e contenuto ad un percorso politico che da settembre ci vedrà nuovamente protagonisti di una stagione studentesca di lotte e di vittorie.

Il campo nazionale si chiamerà Agoghè, come l’antico “allevamento di anime” praticato a Sparta: la palestra di vita che forgiava i guerrieri, le future mura di una città che fondava la propria ragion d’essere sul senso dell’onore e sullo spirito di milizia. Agoghè, a Sparta, era un momento di condivisione e di elevazione, dove la tempra del combattente assumeva una forma precisa attraverso l’educazione alle lealtà di gruppo, al rispetto di se stessi, al senso di appartenenza e allo spirito di sacrificio. Un richiamo, il nostro, alla missione verticale che ci siamo posti: costruire una nuova classe dirigente, di Uomini e non di burocrati, di soldati politici e non di portaborse. L’ancestrale connessione all’Europa dei nostri antenati, quella della Civiltà e dell’esempio, delle radici e del Sacro, dell’identità e della Tradizione.

Agoghè si terrà a Leonessa, paese colpito dal sisma. Abbiamo scelto questo magnifico borgo, con soddisfazione del suo sindaco, perchè vogliamo offrire un contributo culturale e fisico alla vita dei suoi abitanti, dimostrando loro che la politica non è soltanto quella dei governanti che li hanno abbandonati, ma anche quella dei tanti giovani che si donano per rimettere in piedi questa Nazione. E poi Leonessa è l'esempio dell'Italia che va salvata, quella dei piccoli borghi che raccontano le nostre storie e parlano i nostri dialetti, quella della prossimità e del lavoro manuale, del contatto con la natura, dei rapporti umani ancora fondati sulla reciprocità.

Agoghè non è una passerella per politici in erba, ma un ritorno all’essenzialità dei legami e del superamento di se stessi. Nasce per serrare i ranghi, come nella falange spartana dove ogni scudo è alzato per proteggere il fratello che sta di fianco: ci servirà per costruire un’altra scuola, libera dal dominio del mercato e dalle spietate regole del profitto, dai grigi orizzonti del cemento e dal vortice liquido dell’omologazione globale. E’ un testimone che abbiamo raccolto e che portiamo, ben acceso, laddove si attacca.

PER INFORMAZIONI, PREZZI E PRENOTAZIONI: campo.agoghe@gmail.com 366/2272246


ANCHE CASAGGì IN PIAZZA PER IL CORTEO CITTADINO CONTRO IL DECLINO DI FIRENZE...



Casaggì era presente, con una delegazione e i vessilli tricolori, alla manifestazione cittadina partita da Piazza Santa Croce e incentrata sui temi della lotta al degrado, dell'immigrazione incontrollata e all'abusivismo che la giunta Nardella ha fatto proliferare.

I FUMETTI DI FERROGALICO ALLA LIBRERIA SHERWOOD...


È attivo, presso la Libreria Sherwood Firenze, il "punto fumetto" di Ferrogallico. Un grande progetto grafico e culturale, che conta già due produzioni - dedicate a Sergio Ramelli e alle imprese dell'Alcazar - e altri lavori in cantiere. Passate a trovarci!

sabato 29 aprile 2017

13 MAGGIO: TARMO KUNNAS A CASAGGì PER "IL FASCINO DEL FASCISMO". CONFERENZA DI LIVELLO INTERNAZIONALE...


SABATO 13 MAGGIO ORE 17
Presentazione de "Il fascino del Fascismo"
con l'autore Tarmo Kunnas e l'editore Enzo Cipriano
CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37
dalle 20 segue la cena sociale


Dalla "quarta di copertina":

Il fascismo e il nazionalsocialismo rappresentano, per noi oggi, il male assoluto compiuto consapevolmente. Eppure, nell’Europa tra le due guerre furono in molti, tanto tra l’intellighenzia quanto tra il popolo, a essere attratti dai movimenti fascisti. Perché il fascismo risultò così attraente? E perché calamitò a sé individui dotati di talento e senso critico?

Basandosi su un corpus di scritti letterari, articoli e fonti storiche e filosofiche straordinariamente vasto, Il fascino del fascismo analizza a fondo il trasporto di alcuni intellettuali europei per il fascismo. Lo studio dimostra che il pensiero fascista aveva sostenitori in tutta Europa, anche nei paesi nordici, e non solo nei paesi noti come suoi propugnatori, Germania e Italia. Il fascismo funse da legame tra correnti di pensiero e tendenze proprie dell’epoca: unì arte e religione, antisemitismo e forza vitale, filosofia e letteratura. Ammaliò letterati insigniti del Premio Nobel quali Knut Hamsun e Luigi Pirandello e, per un breve periodo, anche il filosofo Martin Heidegger.

La ricerca si interroga con profondità su come nascano i fenomeni e le ideologie politiche e su cosa sia l’essenza della politica. La volontà di potenza, la manipolazione ideologica e la fede nelle illusioni e nei grandi leader non si celano unicamente nella politica fascista. Anche se sovente lo releghiamo a errore del passato, il fascismo influenza per molti aspetti il mondo d’oggi.

Il professore emerito finlandese Tarmo Kunnas (1942) ha dedicato gran parte della sua attività di studioso all’analisi del pensiero fascista. E' nato nel 1942 a Tampere (Finlandia). Docente universitario, saggista, scrittore, già Professore
Ordinario di Letteratura comparata presso le Università di Jyväskylä, Tampere ed Helsinki, è stato Professore associato presso le Università di Gottinga e di Parigi III (1974/77 e 1997/99), nonché direttore dell’Istituto finlandese di Parigi dal 1989 al 1995. Ricercatore presso la Fondazione Alexander von Humboldt a Monaco di Baviera ed a Friburgo (Brisgovia), Senior Fullbright Scholar presso l’Università di Yale, Kunnas ha diretto in Finlandia molteplici eventi culturali ed è stato collaboratore e critico letterario dell’Helsingin Sanomat oltre che collaboratore della radio finlandese.

SABATO 13 MAGGIO ORE 17
Presentazione de "Il fascino del Fascismo"
con l'autore Tarmo Kunnas e l'editore Enzo Cipriano
CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37
dalle 20 segue la cena sociale

5 MAGGIO: SERATA DI SOLIDARIETA' PER I CAMERATI SOTTO PROCESSO A CASAGGì...


25 APRILE: UN CENTINAIO DI MILITANTI DI CASAGGì COMMEMORANO I CADUTI DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA...




Con un centinaio di militanti, al cimitero di Trespiano, Casaggì ha commemorato i caduti della Repubblica Sociale Italiana. Una cerimonia silenziosa, composta e partecipata per rendere omaggio a chi difese l'onore d'Italia fino all'ultimo respiro. 

AZIONE STUDENTESCA RICORDA I CADUTI DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA...


GAZEBO E VOLANTINAGGI DI CASAGGì PER "SALVA FIRENZE"...




Volantinaggi, gazebo e banchetti in città per la campagna SALVA FIRENZE, che i militanti di Casaggì stanno portando avanti senza sosta e con grande successo. 

sabato 15 aprile 2017

APERTO IL TESSERAMENTO A CASAGGì...




CASAGGì RICORDA GIOVANNI GENTILE: STRISCIONI IN CITTA' E UNA LOCANDINA CON FIORI SUL LUOGO DELL'ASSASSINIO...



FIRENZE: CASAGGÌ e AZIONE STUDENTESCA RICORDANO GIOVANNI GENTILE. STRISCIONI IN CITTÀ E UNA LOCANDINA CON ROSE ROSSE SUL LUOGO DELL'ASSASSINIO.

I militanti di Casaggì e Azione Studentesca hanno voluto rendere omaggio a Giovanni Gentile, filosofo e teorico dello Stato, barbaramente ucciso al Salviatino da un agguato partigiano il 15 aprile del 1944.

Nei due striscioni è stato ribadito il ruolo di Gentile come pilastro della cultura, con il richiamo alla Nazione da anteporre al "partito" e con il riferimento chiaro alla sua opera di costruttore della scuola italiana, con il parallelismo con l'attuale Ministro dell'Istruzione.

Una locandina con una rossa rossa è stata deposta sul luogo dell'omicidio, richiamando ancora una volta le Istituzioni locali al riconoscimento di quella tragica pagina di storia, forse così imbarazzante per i custodi della verità resistenziale da essere stata totalmente omessa.