venerdì 11 agosto 2017

11 AGOSTO: CASAGGì A TRESPIANO PER ONORARE I CADUTI DELLA RSI.




Anche quest'anno, nonostante le polemiche, si è svolta regolarmente la nostra commemorazione in ricordo dei caduti della Repubblica Sociale Italiana.

Anche in pieno agosto tanti fiorentini hanno scelto di portare un fiore sulla tomba di quei ragazzi, che hanno sacrificato la vita per la Patria, anteponendo il sangue all'oro e lo spirito alla materia.

La testimonianza dei reduci di guerra si è unita alle parole dei giovani militanti, manifestando una trasmissione di idee e di valori che custodiremo ad ogni costo, nel solco di una identità che nessun dogma storico potrà mai cancellare.


venerdì 21 luglio 2017

11 AGOSTO: CASAGGì COMMEMORA I CADUTI DELLA RSI A TRESPIANO...




Anche quest'anno, come da Tradizione, porteremo un fiore sulla tomba dei caduti della Repubblica Sociale Italiana che riposano al sacrario del cimitero di Trespiano, a Firenze.

Una commemorazione silenziosa e composta, senza simboli politici, per non dimenticare il sacrificio di chi donò la propria vita per riscattare l'onore della Patria e tenere fede al proprio giuramento di soldato.

VENERDÌ 11 AGOSTO ORE 11
Cimitero di Trespiano, Firenze

AZIONE STUDENTESCA: IL PROGRAMMA DI AGOGHE', CAMPO NAZIONALE DEGLI STUDENTI IDENTITARI...


CASAGGÌ FIRENZE e FRATELLI D'ITALIA: SCRITTE ANTIFASCISTE SULLA SEDE DI VIA FRUSA...





CASAGGÌ FIRENZE e FRATELLI D'ITALIA: SCRITTE ANTIFASCISTE SULLA SEDE DI VIA FRUSA. 

Una scritta nera è stata vergata sul muro antistante la sede di Casaggì e Fratelli d'Italia: "Fascisti servi dello Stato". La calligrafia, che è la stessa di altre scritte apparse in città e firmate "Firenze Antifascista", dimostra che si tratta sempre dei soliti perdigiorno che non tollerano l'altro da sé e cercano di tappare la bocca all'avversario politico attraverso questi gesti inutili e idioti", è quanto dichiarano Francesco Torselli, Alessandro Draghi e Marco Scatarzi, rispettivamente consigliere comunale di Fratelli d'Italia, dirigente del partito e portavoce di Casaggì.

"Ai compagni - concludono Torselli, Draghi e Scatarzi - dà fastidio la presenza di una realtà organizzata, militante, presente nelle strade e nelle Istituzioni, attiva culturalmente e popolata da tantissimi giovani. Loro, che dicono di difendere la libertà di espressione, sono sempre i primi a negarla. Ma non fermeranno in alcun modo la nostra attività politica".






sabato 8 luglio 2017

COME LE MULTINAZIONALI CI HANNO SOTTOMESSO: CETA, TTIP E TPP A CASAGGì...



Ieri sera a Casaggì: una bella serata dedicata all'analisi del Ceta e degli altri trattati internazionali che andranno a condizionare le nostre vite. Il dominio delle multinazionali, che potranno portare gli Stati in tribunale e che introdurranno OGM e prodotti scadenti sul mercato, sta uccidendo la nostra economia fondata sulla qualità della piccola e media impresa. Prendere coscienza è il primo passo.

PROVOCAZIONE DI FIRENZE ANTIFASCISTA SULLA LAPIDE DEI MARTIRI DELLE FOIBE...


Un adesivo di "Firenze Antifascista" è stato attaccato, in segno di spregio, sulla targa di "Largo martiri delle foibe" sotto la quale, ogni anno, deponiamo la nostra corona di fiori. È l'unico luogo - malmesso e totalmente abbandonato dal Comune di Firenze - dove vi è traccia di un eccidio che ha prodotto migliaia di morti: il silenzio assordante, in questa città, fa eco alla demenza dei soliti vili. Quelli che, oltre a non aver studiato la storia, hanno anche la miserabile abitudine di prendersela con i morti. Sarebbe tempo perso spiegare a questi mentecatti che nelle foibe sono stati gettati anche quegli antifascisti italiani, molti dei quali attivi nella "resistenza bianca", che non erano graditi alle milizie di Tito. Ci siamo limitati a ripulire la targa. Il ricordo dei nostri martiri è sacro.


FIRENZE E CASAGGì, TUTTE COSE BELLE...


AUGURI AD ALESSANDRO TOMASI, NUOVO SINDACO DI PISTOIA...


Alessandro Tomasi è il nuovo sindaco di Pistoia. Dopo l'elezione di Diego Petrucci a sindaco di Abetone Cutigliano, un altro colpo di scena che ci rende felici e soddisfatti. 

Con Alessandro, che è stato per anni il coordinatore regionale di Azione Giovani, abbiamo condiviso un percorso militante e culturale fuori dagli schemi dell'omologazione galoppante: le manifestazioni in prima fila, le campagne elettorali, le conferenze, le interminabili riunioni, il sogno di poter cambiare un mondo che non ci piaceva.

La sua non è la vittoria di una parte o il trionfo di un politicante, ma il frutto di un percorso fatto di passione e di sacrifici, di idee nobili e di parole date. È il lungo cammino di una Comunità che ha radici lontane, gambe forti e una tremenda voglia di camminare. 

Cantavamo che "Il domani appartiene a noi". Avevamo ragione.

In alto i cuori!

CASAGGì: IL PD BLATERA DI FRONTIERE APERTE E IUS SOLI, MA POI E' COSTRETTO A BLINDARE LA CITTA' PER IL RISCHIO ATTENTATI. BENE LA PREVENZIONE, MA INIZIAMO A FARLA AI CONFINI DELLA NAZIONE.


CASAGGì: IL PD BLATERA DI FRONTIERE APERTE E IUS SOLI, MA POI E' COSTRETTO A BLINDARE LA CITTA' PER IL RISCHIO ATTENTATI. BENE LA PREVENZIONE, MA INIZIAMO A FARLA AI CONFINI DELLA NAZIONE. 

E' stato un San Giovanni particolare, celebrato dopo l'orribile strage di Nizza del 14 luglio, i fatti di Torino e i tanti altri attentati che hanno colpito l'Europa. Le misure di sicurezza per chi voleva assistere allo spettacolo dei fuochi d'artificio erano ben visibili: prefiltraggi, perquisizioni, varchi controllati, partecipazione a numero chiuso e jersey di cemento per evitare eventuali camion lanciati sulla folla. 

I vertici locali del Pd parlano di "prevenzione del terrorismo". Sacrosanto, ma perchè non iniziare questa "prevenzione" ai confini? Perchè non ammettere che il pericolo del fondamentalismo inizia con lo sbarco di clandestini e prosegue con la cittadinanza rapida? Gli attentatori che hanno colpito in Francia, in Belgio e in Inghilterra erano "concittadini" delle loro vittime, frutto del tanto osannato "ius soli" e di un'Europa che ha scelto di aprirsi ad una ipocrita accoglienza indiscriminata, alimentando l'odioso traffico di essere umani che sta ingrassando le ONG e le cooperative che lucrano sull'immigrazione di massa.

UN ANNO DI CASAGGì PISA...


CASAGGÌ: ANCORA STRISCIONI CONTRO LO IUS SOLI E IL BUSINESS DELL'IMMIGRAZIONE A FIRENZE. LA NOSTRA NAZIONE È SANGUE E SUOLO.



CASAGGÌ: ANCORA STRISCIONI CONTRO LO IUS SOLI E IL BUSINESS DELL'IMMIGRAZIONE A FIRENZE. LA NOSTRA NAZIONE È SANGUE E SUOLO.

Contro la sostituzione etnica del nostro popolo, voluta da poteri criminali e avallata da camerieri senza vergogna.

Contro il declassamento della cittadinanza, svilita a pratica burocratica e sancita da una marca da bollo.

Contro la trasformazione ipocrita dell'accoglienza in invasione, il business che alimenta il mercato degli schiavi e il folle progetto di una società multietnica.

Per le radici che ci legano a questa Terra, il sangue versato da chi l'ha costruita, il senso di appartenenza che ci impone di difenderla, lo sforzo quotidiano di chi la ama.

Per la nostra storia millenaria, la sacralità della nostra identità, il rispetto delle nostre tradizioni, dei nostri confini e della nostra integrità di popolo e di comunità nazionale.

mercoledì 14 giugno 2017

CASAGGì: NO IUS SOLI. BLITZ SU PONTE VECCHIO CONTRO LA SOSTITUZIONE ETNICA...




CASAGGÌ: NO ALLO IUS SOLI. BLITZ SU PONTE VECCHIO, CONTRO LA SOSTITUZIONE ETNICA.

Firenze, 14 giugno 2017

I militanti di Casaggì e Fratelli d'Italia hanno effettuato un blitz nel cuore di Firenze, sul Ponte Vecchio, tra i simboli del patrimonio italiano. Gli attivisti della destra identitaria hanno srotolato un grande striscione con la scritta NO IUS SOLI.


Il riferimento è alla legge sulla cittadinanza che sarà discussa al Senato. Un provvedimento che riteniamo pericolosissimo: l'ultimo e definitivo passo verso la sostituzione etnica del nostro popolo. Il declassamento totale della cittadinanza, ormai relegata a pratica burocratica priva di riferimenti e di obblighi. Il diritto di sangue viene sostituito da quello di transito, in ossequio alla ratio liberista e globale dello sradicamento.

È un provvedimento criminale, in linea con il business dell'accoglienza e il traffico di esseri umani legato alla manodopera a basso costo. Un provvedimento che molti paesi hanno abbandonato dopo aver approvato, perché lesivo dell'identità e dell'equilibrio sociale. Lo Ius Soli è il rovescio dell'accoglienza, che deve essere sempre temporanea e connessa alla volontà di un ritorno nel luogo di origine.

Un provvedimento pericoloso in un tempo di radicalizzazione islamica e di terrorismo, anche perché innesca un meccanismo di sradicamento nel bambino, che deve recidere le proprie radici per diventare "italiano": una situazione simile a quella di molti degli attentatori di questi ultimi due anni, votati all'odio in assenza di riferimenti chiari, nonostante fossero cittadini dei paesi che hanno colpito. Perché un timbro su un pezzo di carta non crea alcuna integrazione e non definisce nessuna appartenenza, come la Francia, il Belgio e l'Inghilterra hanno tristemente dimostrato.

Questa opera di ingegneria sociale rischia di creare una catastrofe e di spingere l'Italia verso conflitti etnici senza precedenti. Cari senatori, avete la responsabilità politica del futuro della nostra Nazione, che avete già contribuito a mettere in ginocchio: non datele il colpo alla nuca.

NO IUS SOLI: LA NOSTRA NAZIONE È SANGUE E SUOLO.

mercoledì 7 giugno 2017

CASAGGì CONTRO LO IUS SOLI: L'ITALIA E' SANGUE E SUOLO...


NO IUS SOLI
La nostra Nazione è sangue e suolo.

Contro la sostituzione etnica del nostro popolo, voluta da poteri criminali e avallata da camerieri senza vergogna.

Contro il declassamento della cittadinanza, svilita a pratica burocratica e sancita da una marca da bollo.

Contro la trasformazione ipocrita dell'accoglienza in invasione, il business che alimenta il mercato degli schiavi e il folle progetto di una società multietnica.

Per le radici che ci legano a questa Terra, il sangue versato da chi l'ha costruita, il senso di appartenenza che ci impone di difenderla, lo sforzo quotidiano di chi la ama. 

Per la nostra storia millenaria, la sacralità della nostra identità, il rispetto delle nostre tradizioni, dei nostri confini e della nostra integrità di popolo e di comunità nazionale.

CASAGGì PRESENTA "COSA SIGNIFICA OGGI ESSERE DI DESTRA" CON MARCELLO DE ANGELIS...


Le parole della politica, al tempo dell’antipolitica, sono quasi tutte indebolite di significato. C’è in Italia un movimento di successo (il M5s) che, come altri movimenti in passato (dall’Uomo qualunque alla Lega, all’Italia dei Valori) rifiuta le categorie storiche e si dichiara oltre la destra e la sinistra. A capo del partito più rappresentativo della sinistra c’è un uomo che
viene dal Centro ed è accusato di fare politiche di destra. Intanto la destra sembra liquefatta e – come previsto da un uomo di destra quale Montanelli – risulta irriconoscibile dopo lo stravolgimento portato nello scenario politico da un uomo come Berlusconi, che con la destra non aveva nulla in comune.

Ma la destra? Ce n’è ancora bisogno? Pare di sì. Mai prima di ora se n’è parlato così tanto e in modo così inconcludente. Fino a venti anni fa, una destra chiaramente riconoscibile in Italia esisteva. Alla fine, banalmente, era il mondo che si ritrovava nel Msi e
in Alleanza nazionale, semplicemente perché, fino al ‘94, nessun altro in Italia si assumeva il rischio di dichiararsi “di destra”. In giro per il mondo di destre se ne possono trovare varie e di difficile omologazione tra di loro, ma questo è piuttosto dovuto al fatto che le destre, per loro stessa natura, sono un prodotto “tipico”, con tratti peculiari a secondo dei popoli e delle nazioni. Dopo che ad essere stata egemone all’interno del polo di destra, per consenso ma anche per risorse e capacità comunicative, è stata un’aggregazione composta da “destri per caso”, molti dei quali venivano dalla sinistra socialista o comunista, oggi, al netto di una moltiplicazione di gruppi parlamentari di cui non sono chiari i contorni o le strategie, a proporsi come guida è Salvini, leader di un movimento che nasce anti-italiano e che rivendica radici personali di sinistra (era il capo dei “comunisti padani”). 

Forse, in questo Caos, cercare di ridisegnare un perimetro che abbia una coerenza dottrinaria, storica e valoriale della Destra può apparire quasi velleitario, ma non per questo meno necessario e forse persino meritevole.


GIOVEDÌ 8 GIUGNO 2017
ore 20 cena sociale
ore 21 Marcello De Angelis presenta "Cosa significa oggi essere di destra?"
CASAGGÌ FIRENZE - VIA FRUSA 37

AZIONE STUDENTESCA RICORDA GIOVANNI FALCONE...


CASAGGì RICORDA DOMINIQUE VENNER...


AZIONE STUDENTESCA VERSO IL CAMPO AGOGHE'...






GAZEBO, VOMANTINAGGI E AFFISSIONI: LA PRATICA QUOTIDIANA DELLA MILITANZA A CASAGGì...




 

CASAGGì: SOLIDALI CON LA "TERRA DEI PADRI" DI MODENA, VITTIMA DI UN ATTENTATO ANTIFASCISTA...



CASAGGÌ: ATTENTATO INCENDIARIO ANTIFASCISTA AL CIRCOLO "LA TERRA DEI PADRI" DI MODENA. I ROGHI NON FERMERANNO LA MARCIA: FEDELTÀ È PIÙ FORTE DEL FUOCO.

Esprimiamo la massima solidarietà ai fratelli modenesi per il vile attentato subito questa notte alla sede de La Terra dei Padri. Un rogo infame, di matrice antifascista, che ha cercato di incenerire un circolo inaugurato nel mese di gennaio e già diventato punto di riferimento culturale e militante per le forze non conformi del territorio.


Un episodio che dimostra, ancora una volta, la demenza irrecuperabile di questi miserabili vigliacchi il cui unico scopo, negli ultimi anni, pare essere diventato quello di bruciare libri e attaccare spazi culturali e avamposti di libertà.

Del resto, da chi agisce in conformità con i dogmi della desertificazione morale liberista e mondialista, ci si può aspettare solo questo genere di cose. Quella dell'agguato terroristico, possibilmente con l'aiuto del buio e in assenza di rischi, è una pratica che si trasmettono di generazione in generazione.

Lunga vita agli identitari e ai ribelli.
Fedeltà è più forte del fuoco!

domenica 14 maggio 2017

FESTA IDENTITARIA E CONCERTO A CASAGGì CON I DDT...


++ FESTA IDENTITARIA ++
Venerdì 26 maggio
Casaggì Firenze - via Frusa 37

- ore 17 presentazione del Campo Agoghè a cura di Azione Studentesca

- ore 20 cena sociale

- dalle 21 concerto di rock identitaria con i DDT (Dodicesima Disposizione Transitoria)