venerdì 15 dicembre 2017

ANPI E PD SI MOBILITANO CONTRO CASAGGì, PER UN PRESIDIO ORGANIZZATO DAI CITTADINI E ANNULLATO DA GIORNI.


ANPI E PD SI MOBILITANO CONTRO CASAGGì, PER UN PRESIDIO ORGANIZZATO DAI CITTADINI E ANNULLATO DA GIORNI. SI ABBASSINO I TONI: SAREBBE STATA UN'INIZIATIVA SU EMERGENZA ABITATIVA E POLITICHE SOCIALI.

Quest'oggi "La Repubblica" dedica ampio spazio alle dichiarazioni dell'Anpi, che chiede alla Magistratura un intervento "contro un presidio di Casaggì" che non solo non avremmo organizzato noi, ma che neanche si terrà.

L'iniziativa in questione, voluta dai comitati dell'Isolotto, è stata annullata giorni perchè l'organizzatore dell'evento è stato colpito da un malore e si trova ancora ricoverato in ospedale. Non a caso, la locandina riportata nell'articolo, è stata rimossa da oltre una settimana dalla nostra pagina Facebook. La Questura, che qualche giorno fa ci aveva interpellati in tal senso, è stata avvisata dell'annullamento dell'iniziativa dai nostri dirigenti.

Troviamo gravi, in ogni caso, i toni utilizzati per contrastare un'iniziativa democratica alla quale Casaggì e Fratelli d'Italia avrebbero preso parte. Un'iniziativa dedicata all'emergenza abitativa e al decoro delle case popolari dell'Isolotto, che il nostro consigliere Francesco Torselli ha seguito con attenzione in questi anni.

La destra fiorentina non ha diritto di fare un presidio nelle periferie per chiedere la manutenzione degli alloggi e delle politiche sociali adeguate per le famiglie italiane? La psicosi della sinistra fiorentina è al limite: stanno costruendo una caccia alle streghe senza senso, soffiando sul fuoco e attaccando la libera espressione e il pluralismo. Non solo si scagliano contro un'iniziativa che non esiste e che è stata annullata da giorni, ma blaterano di "onda nera" per un presidio che - se si fosse tenuto - avrebbe visto la partecipazione di esponenti delle Istituzioni e partiti politici presenti in Parlamento. Si vergognino.

sabato 18 novembre 2017

ESCE "HO VISSUTO LA RESISTENZA PALESTINESE": IL LIBRO DI MEMORIE DI ROGER COUDROY, UN MILITANTE NAZIONALRIVOLUZIONARIO CON I FEDAYIN...


Roger Coudroy è un brillante ingegnere belga di trentatré anni, ma è anche un militante di Jeune Europe, il movimento nazional-comunitarista guidato da Jean Thiriart. Nel 1968 - mentre in Francia dilaga la protesta studentesca - sceglie di partire per la Palestina, convinto di poter documentare la resistenza dei Fedayin. Finirà per unirsi alla guerriglia con il nome di Salah, tenendo fede al proprio giuramento fino alle estreme conseguenze. Sarà ricordato come “il primo europeo caduto combattendo per la causa della libertà e della rivoluzione del popolo palestinese”. 

Queste pagine, rimaste inedite per mezzo secolo, raccolgono le sue memorie. Uno spaccato di storia a cavallo tra la “Guerra dei sei giorni” e le prime azioni della resistenza armata palestinese. Le conversazioni con i guerriglieri in clandestinità, la vita quotidiana delle migliaia di esuli ammassati nei campi profughi e le strategie militari e politiche di El-Fatah e dell’OLP restituiscono al lettore il ritratto nitido di una lotta di liberazione che non ha mai trovato tregua.

INFO E ACQUISTI:

martedì 14 novembre 2017

CASAGGì E AZIONE STUDENTESCA CONQUISTANO LA CONSULTA: CON 33 ELETTI E 18MILA VOTI SIAMO IL PRIMO MOVIMENTO A FIRENZE!


FIRENZE: AZIONE STUDENTESCA CONQUISTA LA CONSULTA DEGLI STUDENTI. CASAGGÌ È IL PRIMO MOVIMENTO CON 32 ELETTI E 18MILA VOTI.

QUADRUPLICATI I GIOVANI DEL PD E BOCCIATA LA “BUONA SCUOLA” NELLA ROCCAFORTE DI RENZI.


Dopo le vittorie toscane di Prato e Pistoia, è toccato a Firenze. Un risultato storico: nella Firenze di Renzi e dei centri sociali, 18mila studenti scelgono Casaggì - Azione Studentesca e consegnano la Consulta Provinciale alla destra identitaria. Una vittoria schiacciante, che ha permesso di quadruplicare la lista dei “Giovani Democratici” e di doppiare quella di “Firenze Antifascista” animata da Collettivi e centri sociali. 

Il nuovo Presidente è Mattia Micunco, eletto assieme ad altri 31 delegati. È la fine di un’egemonia: oltre agli Istituti tecnici, infatti, sono stati espugnati alcuni dei Licei che rappresentavano le roccaforti storiche dell’estrema sinistra.

Il programma di Casaggì - Azione Studentesca è chiaro e semplice: grande attenzione all’edilizia scolastica, allo sport e ai trasporti, con una forte critica dell’alternanza scuola-lavoro, della “Buona Scuola” e dell’operato del Ministro Fedeli. La campagna culturale proposta dal Movimento, ha un titolo chiaro: “Tutto per la Patria”. Un segnale forte, che avrà risonanza nazionale: la destra avanza, si radica e vince.

sabato 11 novembre 2017

SANGUE E SUOLO: A CASAGGì SI PARLA D INVASIONE MIGRATORIA, IUS SOLI E SOCIETA' MULTIETNICA...


AZIONE STUDENTESCA E CASAGGì AUTOGESTISCONO IL LICEO AGNOLETTI E ORGANIZZANO DUE ASSEMBLEE...



PRESENTAZIONE DI "FUAN: GLI STUDENTI NAZIONALI TRA PIAZZE E ATENEI" A CASAGGì FIRENZE...



9 NOVEMBRE: VOLANTINAGGI IN TRE SCUOLE DI AZIONE STUDENTESCA E CASAGGì...




9 NOVEMBRE: STRISCIONE DI CASAGGì E AZIONE STUDENTESCA A FIRENZE. INVASA E UMILIATA: SVEGLIATI EUROPA!



9 NOVEMBRE: AZIONE STUDENTESCA RICORDA LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO. SVEGLIATI, EUROPA!


CASAGGì E FRATELLI D'ITALIA: SALVIAMO IL RIONE DI SAN LORENZO E RIPRENDIAMOCI FIRENZE!


STOP IMMIGRAZIONE: VOLANTINAGGI DI CASAGGì NEI QUARTIERI POPOLARI FIORENTINI...


CASAGGì E AZIONE STUDENTESCA: VOLANTINAGGI NELLE SCUOLE FIORENTINE PER I CENTO ANNI DELLA VITTORIA NELLA GRANDE GUERRA...


CASAGGì ARRIVA ANCHE AD AREZZO!


CASAGGì e FRATELLI D'ITALIA: I CORSI GENDER PER ALBERGATORI E RISTORATORI PROMOSSI DAL COMUNE DI FIRENZE SONO UN PESSIMO TENTATIVO DI RIEDUCAZIONE CULTURALE


CASAGGì e FRATELLI D'ITALIA: I CORSI GENDER PER ALBERGATORI E RISTORATORI PROMOSSI DAL COMUNE DI FIRENZE SONO UN PESSIMO TENTATIVO DI RIEDUCAZIONE CULTURALE

Il Comune di Firenze ha istituito un corso volto a sensibilizzare albergatori, ristoratori e operatori del settore turistico nei confronti del turismo omosessuale di ogni sorta. Per Paola Concia - che è di Avezzano e viveva a Francoforte, prima di essere nominata in "Firenze Fiera" e diventare assessore al turismo e al marketing territoriale - la priorità dell'industria turistica di una delle città più visitate del mondo è questa.


“L’obiettivo - dichiara Paola Concia - è far diventare Firenze una meta sempre più gay friendly". Di qui la necessità di promuovere un corso, finanziato dai contribuenti, per fornire “conoscenze e strumenti operativi per la comprensione dei meccanismi o comportamenti che ostacolano l’accoglienza della clientela Lgbt".

Sappiamo perfettamente cosa significa: rieducazione culturale di centinaia di persone che, per non perdere il posto di lavoro, saranno costrette a subire gli effetti dei nuovi diktat della lobby Lgbt, impegnate ad imporre una visione del mondo che - con la scusa della lotta alla discriminazione - diffonde i capisaldi della follia gender. Un diktat culturale, perfettamente in linea con il processo mondialista, che tende a riprogrammare gli individui annientandone le identità di genere: è la vasta opera di sradicamento che si attua per mezzo della soppressione dei connotati e dei tratti identitari, delle specificità e delle evidenze naturali.

Il Comune di Firenze e Paola Concia pensino a promuovere il turismo valorizzando il meraviglioso patrimonio storico e artistico di Firenze, manutenendone le strutture pubbliche, garantendo servizi efficienti, rinnovando le infrastrutture, creando posti di lavoro, rivalutando la tradizione gastronomica, culturale, artigianale e identitaria di una delle città più belle del mondo.

TUTTO PER LA PATRIA: SCEGLI LA FIRENZE CHE LOTTA!