martedì 27 settembre 2016

CASAGGì RESPINGE AGGRESSIONE ANTIFASCISTA AL LICEO CASTELNUOVO...

FIRENZE: MILITANTI DI CASAGGì E AZIONE STUDENTESCA RESPINGONO UN’AGGRESSIONE ANTIFASCISTA AL LICEO CASTELNUOVO. COSTRETTI A DIFENDERCI FISICAMENTE DA UN ASSALTO DI AUTONOMI CON I CASCHI IN TESTA.

Firenze, 27 settembre 2016

Questa mattina, mentre i nostri militanti svolgevano una regolare attività di volantinaggio all’entrata del liceo Castelnuovo, è andata in scena l’ennesima manifestazione di odio antifascista: un nutrito gruppo di autonomi, alcuni dei quali chiamati per l’occasione e armati di caschi, hanno provato ad aggredire i ragazzi di Casaggì e Azione Studentesca. La reazione dei nostri militanti è stata immediata ed ha costretto gli aggressori alla fuga o al repentino ingresso nell’istituto.

Un atto grave, che poteva finire con il ferimento di qualcuno. Siamo abituati a dover fronteggiare questo genere di situazioni, che purtroppo rientrano nella prassi politica di chi, non avendo alcuna capacità di confronto, vorrebbe ricorrere quotidianamente all’uso della violenza, della prevaricazione e dell’intolleranza. Vorrebbero tapparci la bocca, ma ogni volta si infrangono contro il muro della nostra volontà e del nostro coraggio.

Ci troveranno sempre qui, nelle strade e davanti alle scuole, consapevoli delle nostre idee e pronti a difenderle ad ogni costo. Non ci faremo intimidire, non indietreggeremo di un centimetro, non piegheremo la testa di fronte alla prevaricazione e all’odio. La destra studentesca ha il diritto ed il dovere di diffondere le proprie idee in libertà: se questo diritto non ci è dato, noi ce lo prendiamo.

CONFERENZA CON GENERATION IDENTITAIRE A CASAGGì...



VITA QUOTIDIANA A CASAGGì...





IMMAGINI DI LOTTA...








domenica 18 settembre 2016

CASAGGì DURANTE LA CONFERENZA SULL'IMMIGRAZIONE...



Un paio di immagini dalla serata di lunedì 12 settembre sull'immigrazione. Analisi e confronto, proposte e idee: un fenomeno complesso che sta attraversando la nostra Europa, che rischia di mutarla per sempre. Un business per cooperative e poteri forti, mentre la fluidità di un tempo votato al dominio della finanza sembra voler liquidare identità, confini, Nazioni e popoli.

PENSIERI E GRAFICHE IN TEMPESTA...







CINEFORUM A CASAGGì CON "MALCOM X"...


FIRENZE: IMMAGINI DI LOTTA E DI MILITANZA DA AZIONE STUDENTESCA...







Alcune immagini che parlano da sole: i primi giorni di scuola hanno visto Azione Studentesca e i suoi militanti in prima linea. Vernice, colla e volontà: nel mondo della virtualità e dell'individualismo c'è ancora chi solca le strade nel segno della Comunità.

IMMAGINI DAL CAMPO FENIX...




Casaggì era presente, come da tradizione, all'annuale appuntamento di Fenix, la festa organizzata da Gioventù Nazionale a Roma. Eravamo presenti con lo stand della Libreria Sherwood, con i nostri Gene ZeroZero in concerto, con la moderazione dei dibattiti e con la direzione politica del rinato progetto di Azione Studentesca, un grande movimento identitario che sta sbarcando in tutte le scuole d'Italia.

CASAGGì: SIT-IN SOTTO I GOMMONI DI AI WEIWEI...



FIRENZE, CASAGGì E FRATELLI D’ITALIA: SIT-IN SOTTO I GOMMONI DI AI WEIWEI A PALAZZO STROZZI. E’ UNO SPOT IN FAVORE DELLA SOCIETA’ MULTIETNICA E DEL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA. IL DRAMMA DELL'IMMIGRAZIONE LO PAGANO GLI ITALIANI...

Firenze, 14 settembre 2016

Una delegazione di militanti di Casaggì e Fratelli d’Italia ha effettuato un blitz in piazza Strozzi, sotto l’installazione di Ai Weiwei, l’artista internazionale che – esponendo venti gommoni sulla facciata del Palazzo – vorrebbe evocare il dramma dell’immigrazione. I giovani della destra fiorentina hanno esposto uno striscione con la scritta “Basta business dell’accoglienza. Prima gli italiani”.

“La nostra Nazione – dichiarano da Casaggì e Fratelli d’Italia – sta subendo una vera e propria invasione, voluta dalla finanza internazionale ed ai poteri forti per creare manodopera a basso costo ed arricchire le cooperative che lucrano sull’accoglienza. L’Italia non è più in grado di offrire un futuro degno a chi, spesso fingendosi un profugo di guerra, finirà per essere sfruttato con una paga da fame in qualche piantagione.”

“Il dramma dell’immigrazione, che Ai Weiwei vorrebbe richiamare con l’immagine dei gommoni, non si esaurisce con la traversata del Mediterraneo – spesso prevenuta dalla Marina Militare che va a prendere i clandestini a pochi metri dalle rive di partenza – ma prosegue anche con il loro arrivo. E’ il dramma di una civiltà che dovrà fare i conti con la propria sopravvivenza; è il dramma delle nostre periferie infestate dalla delinquenza, dei nostri connazionali lasciati senza casa mentre si destinano alloggi popolari a chi è arrivato ieri.”

Il “dramma dell’immigrazione” sono anche gli stipendi in nero che vengono elargiti in cambio di manodopera a basso costo, i conti milionari delle cooperative che lucrano sull’accoglienza, lo sradicamento che colpisce chi è ospitato e chi ospita, l’assenza di prospettive di una classe politica che sta facendo dell’Italia una terra di conquista, la crisi sociale ed economica che deriverà dall’immissione coatta di centinaia di migliaia di persone provenienti dall’altra sponda del Mediterraneo.

“Il dramma, inoltre, è quel pensiero debole che permette di attaccare un gommone alla facciata di un palazzo storico e proclamarla un’opera d’arte di livello mondiale. Siamo alla svendita del nostro patrimonio e alla subordinazione della nostra identità a qualunque forma di follia cosmopolita. Firenze merita di più."

lunedì 5 settembre 2016

RINASCE AZIONE STUDENTESCA: GLI IDENTITARI ALL'ASSALTO DELLE SCUOLE, IN TUTTA ITALIA!


RINASCE “AZIONE STUDENTESCA”: SIMBOLI ANTICHI PER NUOVE BATTAGLIE. GLI STUDENTI IDENTITARI TORNANO NELLE SCUOLE DI TUTTA ITALIA.

Sono trenta le province nelle quali, con il trillo della prima campanella dell’anno scolastico, il simbolo della croce bretone tornerà ad accompagnare le rivendicazioni di quel mondo studentesco che non vuole riconoscersi nella “buona scuola” di Renzi e nell’egemonia culturale post-sessantottina, che vuole opporre la vitalità delle idee alla fatalità di un declino annunciato che attanaglia l’Italia e l’Europa.

Azione Studentesca torna a vivere per volontà dei militanti attivi sul territorio nazionale: nasce dal basso e godrà di una propria autonomia culturale e politica, sarà trasversale, avrà un programma chiaro e un’identità marcata. La scelta di utilizzare un nome conosciuto, che aveva caratterizzato le lotte studentesche in seno al progetto di Azione Giovani, è stata unanime: ritrovare una casa comune, rimarcare la continuità simbolica con il percorso di una Comunità umana che non ha mai reciso le proprie radici, restituire nuova linfa ad un simbolo che richiama la tradizione e la verticalità di una Civiltà in affanno.

Azione Studentesca vuole costruire un’altra scuola: non subordinata agli interessi dei privati, per un sapere svincolato dalla logica del mercato, per il primato della libertà di iniziativa sull’egemonia del Preside-sceriffo, per il trionfo della meritocrazia sul clientelismo, per una centralità dello studente nel “Comitato per la valutazione dei docenti”, nella presenza consultiva e decisionale dei Consigli d’Istituto e delle Consulte Provinciali, nell’istituzione di un organo di controllo dei Presidi che vigili e proponga. La nostra scuola è accessibile a tutti, efficiente e completa: non crolla, non ha barriere architettoniche e offre strutture moderne e sicure. E’ la scuola aperta allo sport e alla natura, è centro di aggregazione e di confronto anche dopo il trillo della campanella. E’ la scuola della socialità, dove non occorre un mutuo per compare i libri. E’ la scuola degli studenti e non dei potentati, delle caste e dei sindacati.

Azione Studentesca si batterà contro la scuola dei polli in batteria. Perché non siamo delle copie, degli automi o degli utenti. La scuola deve prepararci alla vita e non solo all’azienda: vogliamo diventare uomini e donne con una coscienza critica e un futuro dignitoso, vogliamo credere al verbo della volontà e non al germe della rassegnazione. L’insegnamento deve essere uno stimolo alla crescita e non un prodotto commerciale, deve educare e non omologare, deve offrire spunti e non nozioni. Deve formare persone e non polli in batteria.

Azione Studentesca vuole studiare, vivere e difendere l’identità. Abbiamo una storia e una terra, apparteniamo ad un popolo e ad una nazione. La nostra è la civiltà delle legioni di Roma e dei miti greci, dell’aratro e della spada, delle grandi cattedrali e dei dolci paesaggi, dell’arte e della navigazione, dei santi e degli eroi, della letteratura e del diritto. Siamo l’Europa delle patrie e delle identità, della famiglia naturale, dello spirito e delle tradizioni: il nostro destino non può esserci imposto dalla società multietnica dell’immigrazione senza regole, dai poteri globali e dall’ideologia gender. La scuola deve trasmetterci la fierezza di essere italiani ed europei, deve renderci orgogliosi di appartenere a tutto questo, affinchè possiamo iniziare a difendere ciò che abbiamo imparato ad amare.

CASAGGì INCONTRA GENERATION IDENTITAIRE: CONFERENZA INTERNAZIONALE A FIRENZE...


SABATO 24 SETTEMBRE 2016
INCONTRO INTERNAZIONALE A CASAGGì

ore 17: conferenza con i referenti di Génération Identitaire, primo movimento militante di Francia. Parleremo del declino dell'Europa, delle prospettive dei giovani identitari, dei rischi connessi all'immigrazione incontrollata, alla società multietnica e al terrorismo. Filmati, testimonianze e confronto. 

Dalle 20: cena sociale e concerto di musica alternativa con la presentazione del nuovo disco dei Decima Balder. 

CASAGGì FIRENZE - VIA FRUSA 37 - 055/5000825

IL 15 OTTOBRE GRANDE CONVEGNO SU EVOLA A CASAGGì...


RACCOLTA E CONSEGNA DI ALIMENTI A CASAGGì: PER AMATRICE E LE POPOLAZIONI TERREMOTATE...






I CINEFORUM DI CASAGGì: SETTEMBRE - DICEMBRE 2016...


CALENDARIO DELLE ATTIVITA' DI SETTEMBRE...


domenica 21 agosto 2016

IMMIGRAZIONE: ANALISI, ERRORI E PROSPETTIVE. LUNEDì 12 SETTEMBRE A CASAGGì...


Lunedì 12 settembre parliamo di immigrazione con Achille Totaro (deputato di Fratelli d'Italia), Francesco Torselli (consigliere comunale) e Marco Scatarzi (portavoce di Casaggì). Iniziamo alle ore 20 con la cena sociale e proseguiamo dalle ore 21 con la conferenza. 

Gli errori del governo Renzi, gli sbarchi sulle nostre coste, il business dell'accoglienza, l'arrivo continuo di "profughi" che vengono sistemati a nostre spese, lo Ius Soli e la cittadinanza rapida, i rischi connessi al terrorismo islamico, l'invasione dell'Europa e i drammi della società multietnica. Analisi e soluzioni per il futuro della nostra gente, della nostra Nazione e della nostra civiltà. 

Lunedì 12 settembre a Casaggì, in via Frusa 37 (stadio).

3 SETTEMBRE: SI RIPARTE CON UNA SERATA SULLA GUERRA D'ALGERIA. CENA, CINEMA E DISCUSSIONE, A CASAGGì!


Sabato 3 settembre ripartiamo con una serata di cultura, cinema e Comunità. Parleremo della "guerra d'Algeria", con Maurizio Rossi. Partiremo alle 19,30 con un aperitivo, proseguiremo alle 21 con l'intervento storico-culturale e concluderemo dalle 21,30 con la visione de "La battaglia di Algeri". Colonialismo o ultima trincea d'Europa? 

Nel mese di settembre avremo anche: 

- Lunedì 12 settembre, cena sociale e conferenza sull'immigrazione. Parleremo di quello che il governo Renzi non ha fatto e delle nefaste conseguenze che l'invasione in atto avrà sull'economia e sulla società della nostra Nazione. Interverranno l'on. Achille Totaro, deputato di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli e Marco Scatarzi.

- Sabato 24 settembre appuntamento di livello europeo con i vertici di Generation Identitaire, principale movimento militante della Francia. Parleremo delle battaglie portate avanti oltralpe dai giovani che condividono la nostra visione del mondo, del fenomeno migratorio, dell'Europa e del rapporto con il mondo islamico. Una giornata che comprenderà una conferenza, una cena e un concerto.

Altri appuntamenti sono già fissati per ottobre. Tra queste una grande iniziativa su Julius Evola in collaborazione con la Comunità militante di Raido e alcune personalità che interverranno sul tema.

IMMIGRATI E "PROFUGHI" A PERETOLA: INTERVENTO DI FRANCESCO TORSELLI...


L'INTERVENTO DEL NOSTRO CONSIGLIERE COMUNALE IN MERITO ALLO STABILE CHE DOVRÀ OSPITARE GLI IMMIGRATI...

Peretola, Torselli (FdI): “Chi ha verificato che lo stabile di via De Bosis abbia i requisiti urbanistici per diventare un centro di accoglienza per immigrati?”

“Se il comune dice di non essere al corrente dell’insediamento dei richiedenti asilo a Peretola, chi ha dato il permesso per trasformare degli uffici in un dormitorio?”

“Vogliamo conoscere nomi e cognomi di chi ha concesso le autorizzazioni urbanistiche necessarie a trasformare una serie di uffici in un dormitorio per extracomunitari ed immigrati. L’amministrazione comunale, interpellata da alcuni cittadini della zona, ha detto di non essere neppure a conoscenza di ciò che stava avvenendo in via De Bosis, a Peretola, quindi chi ha concesso il cambio di destinazione d’uso per l’immobile?”. Questo è quanto chiede il capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Vecchio, Francesco Torselli, che ieri sera ha incontrato alcuni cittadini di via De Bosis, proprio di fronte all’immobile che nei prossimi giorni diventerà l’ennesimo centro di accoglienza per richiedenti asilo della nostra città e della nostra regione.

“La giunta fiorentina - attacca Torselli - dice di essere all’oscuro di tutto, cosa peraltro impossibile, ma guardacaso questo centro di accoglienza, così come accade in alcuni comuni limitrofi, vedi Calenzano, viene realizzato in quattro e quattr’otto ed aperto a ridosso di ferragosto, quando i consigli comunali sono chiusi e molti cittadini sono in vacanza. Chi è sicuro della bontà delle proprie azioni, le fa alla luce del sole, non di nascosto e a ridosso di ferragosto; Nardella ed il PD, agendo in questa maniera e trincerandosi dietro il più assurdo dei ’non sappiamo nulla’, dimostrano quello che ogni giorno è sempre più sotto gli occhi di tutti, ovvero che hanno perso completamente il consenso della gente. Senza considerare che Peretola (così come Brozzi, Quaracchi e Le Piagge) ha già ‘pagato abbastanza dazio’ tra insediamenti abusivi di rom, palazzi occupati, illegalità e microcriminalità diffuse, inceneritore, eccetera… Per meritarsi anche il centro di accoglienza e per giunta a due passi da una scuola!”.

“Non crediamo - conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia - neppure a mezza parola della giunta comunale che dice di non essere al corrente di ciò che sta accedendo in via De Bosis, ma se fosse vero che a Palazzo Vecchio non sapevano niente, la situazione sarebbe doppiamente grave! Chi avrebbe concesso il permesso di trasformare degli uffici, con affaccio vetrato sulla pubblica via ed a 50 metri scarsi da una scuola, in un centro di accoglienza per richiedenti asilo? Chi avrebbe dato il permesso per il cambio di destinazione d’uso? A chi sarebbero stati comunicati i lavori idraulici, elettrici e di muratura fatti all’interno dell’edificio? Ma soprattutto: se quegli uffici fossero stati di proprietà di un cittadino qualunque, questi avrebbe ottenuto il permesso dal sindaco Nardella per trasformarli in abitazioni?”.

CASAGGì A FIESOLE CONTRO IL BUSINESS DELL'ACCOGLIENZA: STOP IMMIGRAZIONE, PRIMA GLI ITALIANI!



CASAGGÌ e FRATELLI D'ITALIA: IN ARRIVO ALTRI 40 IMMIGRATI A FIESOLE CON 48000 EURO AL MESE TOLTI AI CITTADINI. FERMARE IL BUSINESS DELL'ACCOGLIENZA E RISTABILIRE LE PRIORITÀ.

Come ci segnala Alessandro Monnetti, portavoce di Fratelli d'Italia per Fiesole, sono in arrivo altri 40 immigrati: saranno ospitati a spese della collettività presso il convento di Borgunto e l'operazione avrà un costo di 48000 euro, circa 1200 per immigrato.

Quello dell'accoglienza dei profughi, che vengono impiantati nel mese di agosto per rendere più difficili eventuali proteste, è un business milionario che coinvolge cooperative e associazioni di vario orientamento, con l'avallo di un governo che sta permettendo l'invasione coatta dei nostri territori a spese dei contribuenti, senza preoccuparsi delle nefaste conseguenze che un modello multietnico creato dall'oggi al domani potrebbe avere sulla nostra società.
In un periodo di pesante crisi economica, dove le famiglie italiane stentano ad arrivare alla fine del mese, il disegno è chiaro: lucrare sull'accoglienza dei "profughi", molti dei quali non sono mai stati tali, per poi sfruttarli come manodopera a basso costo più avanti, in barba a quei cittadini che prima devono mantenerli e poi devono subire l'immissione di nuovi schiavi sul mercato del lavoro.


Alla retorica dell'accoglienza a tutti i costi e per tutti andrebbe contrapposta una rigida selezione degli ingressi, ridefinendo le priorità che ogni Nazione sana dovrebbe avere: quelle della tutela del proprio popolo e della propria identità.