sabato 8 luglio 2017

CASAGGì: IL PD BLATERA DI FRONTIERE APERTE E IUS SOLI, MA POI E' COSTRETTO A BLINDARE LA CITTA' PER IL RISCHIO ATTENTATI. BENE LA PREVENZIONE, MA INIZIAMO A FARLA AI CONFINI DELLA NAZIONE.


CASAGGì: IL PD BLATERA DI FRONTIERE APERTE E IUS SOLI, MA POI E' COSTRETTO A BLINDARE LA CITTA' PER IL RISCHIO ATTENTATI. BENE LA PREVENZIONE, MA INIZIAMO A FARLA AI CONFINI DELLA NAZIONE. 

E' stato un San Giovanni particolare, celebrato dopo l'orribile strage di Nizza del 14 luglio, i fatti di Torino e i tanti altri attentati che hanno colpito l'Europa. Le misure di sicurezza per chi voleva assistere allo spettacolo dei fuochi d'artificio erano ben visibili: prefiltraggi, perquisizioni, varchi controllati, partecipazione a numero chiuso e jersey di cemento per evitare eventuali camion lanciati sulla folla. 

I vertici locali del Pd parlano di "prevenzione del terrorismo". Sacrosanto, ma perchè non iniziare questa "prevenzione" ai confini? Perchè non ammettere che il pericolo del fondamentalismo inizia con lo sbarco di clandestini e prosegue con la cittadinanza rapida? Gli attentatori che hanno colpito in Francia, in Belgio e in Inghilterra erano "concittadini" delle loro vittime, frutto del tanto osannato "ius soli" e di un'Europa che ha scelto di aprirsi ad una ipocrita accoglienza indiscriminata, alimentando l'odioso traffico di essere umani che sta ingrassando le ONG e le cooperative che lucrano sull'immigrazione di massa.